Con oltre sessant’anni di storia è riuscita a diversificare e ad accrescere l’assortimento di macchine ed attrezzature per soddisfare le esigenze di agricoltori, vivaisti e amanti del verde. È l’identikit di Berto Guerrino, ubicata a Saonara (PD), azienda costruttrice e commerciale di macchine ed attrezzature agricole, vivaistiche e da giardino per la clientela privata e professionale. Ecco, dalle parole di Lorena Berto, la titolare, come si è sviluppata nel corso degli anni l’attività.
Domanda. In che anno avete aperto? Ci racconta la sua storia?
Risposta. La nostra storia inizia nel 1961 da Berto Guerrino, come bottega di paese dove si riparava e si vendeva di tutto un po’, dalle biciclette agli elettrodomestici, motocicli ed altro. Negli anni successivi essendo in una zona agricola con prevalenza di vivaismo, si iniziano a riparare anche motocoltivatori e vari attrezzi agricoli ed a venderli.
Quando si parte con il giardinaggio?
Si inizia anche con le attrezzature da giardinaggio negli anni ’70 e ’80. Si accresce così l’assortimento di macchine in offerta.
E quando inizia la produzione di attrezzature per i vivai?
La stretta collaborazione con i vivaisti locali e la capacità di Guerrino Berto di recepire le loro necessità, coadiuvato dal fratello Fausto, ha portato alla costruzione ed a brevettare alcune attrezzature specifiche ed uniche per la lavorazione delle piante da frutto in vivaio. Ciò avviene dal 1979 in poi, visto che tuttora vengono
prodotte e commercializzate in tutto il mondo. E sempre a livello artigianale.
Come si sviluppa dunque il giro d’affari?
Bene. Perché, nel frattempo, anche con il giardinaggio si iniziano a fare bei numeri. Dal 1984 siamo concessionari Honda. Successivamente si sono aggiunti altri marchi come Goldoni, Stihl ed attrezzature varie a completamento quali fresatrici, trinciatrici, eccetera.
Cosa succede in seguito?
Nel 1998 ci siamo trasferiti nella nuova sede dove siamo attualmente in via Caovilla, a Saonara. Nel 2007 la triste e dura svolta, Guerrino muore in un incidente stradale. Viene a mancare la figura portante della ditta. Continuano l’attività il fratello Fausto e la nipote Lorena.
Come prosegue l’attività?
Continuiamo con le attrezzature vivaistiche che vendiamo e ripariamo e con il giardinaggio sia privato che professionale anche con Toro, Grin e Sep.
A quanto ammonta la superficie totale dell’attività?
In totale si estende su 3 mila metri quadri, di cui 200 mq di negozio e 300 mq di officina. Completano la superficie totale i parcheggi, un edificio ed altri spazi destinati all’attività produttiva e commerciale.
Come è composto lo staff?
Attualmente siamo in cinque, con due bravi tecnici in officina che aiutano anche nelle vendite.
Come è organizzata dunque la vostra attività?
In sintesi, siamo costruttori di macchine ed attrezzature agricole per la lavorazione dei vivai, inoltre vendiamo macchine agricole per giardinaggio e vivaismo. Oltre alle attrezzature vivaistiche da noi prodotte e commercializzate direttamente, siamo in grado di fornire tutte le macchine e le attrezzature di complemento a qualsiasi vivaio di piante, azienda agricola e per ogni persona che si diletti nel proprio orto o giardino.
Cos’altro si sente di aggiungere?
La nostra maggiore soddisfazione è riuscire a vendere al cliente un prodotto di qualità e fornire l’assistenza adeguata.
Espositori da 40 Paesi, visitatori attesi da 160 nazioni, delegazioni ufficiali ICE da 80 Paesi, queste le credenziali della rassegna internazionale della meccanica agricola in programma a Bologna dal 9 al 1...
LEGGI L'ARTICOLO
Grazie a una nuova app dedicata sviluppata dalla start-up tedesca Solorrow, oggi gli agricoltori possono facilmente creare mappe per la gestione dell’applicazione di nutrienti e di altre operazioni di campo e condividerle con il John Deere Operations Center.
LEGGI L'ARTICOLO
Ad EIMA International lo stato dell’arte sull’IA. Investimenti in forte crescita, ma l’Europa è in ritardo rispetto a Usa e Cina. In Italia il mercato passato dai 218 milioni di euro del 2018 ai 710 del 2023.
LEGGI L'ARTICOLO
Stefano Slanzi nominato presidente del gruppo che all’interno di Unacoma rappresenta i costruttori di macchine per il giardinaggio e la cura del verde. Succede a Franco Maletti che ha guidato il gruppo dalla sua costituzione nel 2006. Comagarden dovrà sostenere le imprese del comparto in questa fase critica dell’economia internazionale
LEGGI L'ARTICOLO