EFFETTUA UNA RICERCA


 
 

02/03/2020

Coronavirus: Florovivaisti Italiani, ordinativi mimose -50%, a rischio tutto il settore.

Necessarie misure dal Governo per danni indiretti a imprese fuori della Zona Rossa.

“l produttori di mimose rischiano il 50% di disdette sugli ordini da parte della Gdo a ridosso dell’8 marzo, con pesante ricadute per i fatturati dei produttori. Inoltre, il mercato delle piante in vaso comincia a dare segni di preoccupazione in Italia anche se, per ora, non ci sono problemi sull’esportazione”. Così dichiara il presidente dell’Associazione dei Florovivaisti Italiani, Aldo Alberto, in allarme per gli effetti provocati dal Coronavirus sul comparto in cui l’Italia è leader europeo dietro l’Olanda. “Marzo è uno dei mesi più importante per i produttori di fiori e piante in vaso, piante e alberi destinati a rendere più belle e vivibili le nostre città e i nostri giardini, -prosegue Aldo Alberto-, ci auguriamo che l’emergenza si risolva in tempi brevissimi, altrimenti saranno necessarie dal Governo misure a supporto di tutte le imprese florovivaiste, che già hanno subito una flessione negli ordinativi dalle regioni della Zona Rossa, ma temono l’isterismo generato da un’informazione non sempre puntuale ed oggettiva. Oltre alle regioni interessate, potrebbe essere colpita l’intera filiera produttiva del settore in tutto il Paese.”

 Oltre ai pericoli di contrazione del mercato intero per il prolungarsi dell’emergenza Coronavirus, il settore florovivaistico ha subito un grave danno a causa del rinvio a settembre della Fiera Internazionale Myplant & Garden, per il timore di contagio dovuto alla diffusione del pericoloso virus asiatico. “Il mancato appuntamento con la vetrina più importante del Made in Italy florovivaistico, ha rappresentato un grave danno per tutti i produttori e distributori che attendevano da un anno questo evento. Bisogna stringere i denti e cercare di superare questo momento difficile: noi ce la metteremo tutta ma le istituzioni, Governo in testa, non devono dimenticarci nel momento in cui saranno chiamati a prendere decisioni cruciali. La priorità è debellare il Coronavirus e salvaguardare la salute dei cittadini, ma senza lasciare l’economia a pezzi”, conclude il presidente dei Florovivaisti Italiani, Aldo Alberto.

Il settore florovivaistico rappresenta in Italia il 5% della produzione agricola totale e si estende su una superficie di quasi 30mila ettari, contando 21mila aziende (100mila addetti), di cui 14mila coltivano fiori e piante in vaso e 7mila sono vivai. Il comparto vale circa 2,5 miliardi di euro, di cui il 55% va attribuito ai prodotti vivaistici (alberi e arbusti). In Europa, le aziende florovivaistiche contano un fatturato di oltre 20 miliardi di euro e l’Italia, vale il 15% della produzione comunitaria. Tra i maggiori produttori in Italia c’è la regione Liguria, seguita da Toscana, Campania, Sicilia e Puglia.



ALTRI ARTICOLI E NEWS CHE POTREBBERO PIACERTI


22/09/2016

MASSIMA MOBILITA' CON VIKING MA 235

Il nuovo tosaerba a batteria offre grande flessibilità nella gestione di giardini con superfici fino a 200 metri quadrati circa

LEGGI L'ARTICOLO

02/05/2023

NUOVA STEEL PRO MAX LA PISCINA IDEALE PER GODERSI LE BELLE GIORNATE… E NON SOLO

Grazie a Steel Pro Max di Bestway non si dovrà più rinunciare ad un tuffo rinfrescante, nemmeno durante i giorni di pioggia!

LEGGI L'ARTICOLO

13/01/2021

WEBER, NON SOLO BARBECUE. CREA L’ATMOSFERA GIUSTA!

Un caminetto mobile di design per creare l’atmosfera giusta e intiepidire anche i tramonti invernali caminetto mobile da giardino Coperchio e base in acciaio smaltato; fermacoperchio per blocc...

LEGGI L'ARTICOLO

08/09/2020

Weber Barbecue. Grigliate di fine estate con il barbecue a carbone Smokey Joe Premium

Le grigliate in compagnia sono un’occasione di convivialità e divertimento da vivere tutto l’anno con SMOKEY JOE PREMIUM,  il piccolo barbecue Weber ideale per il tempo libero e le se...

LEGGI L'ARTICOLO