Ama il giardinaggio e usa sia i prodotti Kollant sia quelli dei concorrenti. E' in assoluto un consumatore molto critico e lo è anche sua moglie, se non riesce a comprendere un prodotto e come utilizzarlo, significa che anche il consumatore non lo capirà. Questa in breve una prima descrizione di Winand Rose, Ceo Kollant.
Ma cerchiamo di conoscerlo meglio...
Può descriversi brevemente? Età, origini, formazione, esperienze professionali.
Ho 53 anni e vengo dall’Austria. La mia esperienza professionale è nel commercio dei beni di largo consumo ed ho lavorato per aziende quali “Protect&Gamble”, “Revlon Inc.”, “The Schwan Food Company”, “Neudorff” e la “Scotts Miracle Gro Company”.
Ora lei vive in Italia, dove? Le piace? Dove abitava prima?
Vivevo in Austria nei pressi di Salisburgo. Ora stiamo cercando casa, siamo orientati verso la zona di Padova, Vigonovo, Strà nella bellissima Riviera del Brenta.
Quali erano le sue precedenti e più significativi posizioni/ruoli lavorativi prima di arrivare in Kollant?
La posizione lavorativa più interessante che ho ricoperto è stata presso la “Schwan Food Company” dove ero il Direttore operativo e avevo la responsabilità di oltre 1000 persone; alla Neudorff Garden Industry sono stato anche il Direttore operativo dirigendo il settore business sia Garden che Agro e con Scotts ero il Vicepresidente e Managing director per i paesi della CEE.
Secondo lei, perché è stato scelto come nuovo CEO di un’azienda italiana?
Penso non abbia niente a che vedere con il fatto che siamo un’azienda italiana. Oggi, nel nostro ambiente e guardando la nostra concorrenza in questo settore industriale, abbiamo bisogno di manager molto abili e con un ampio background di esperienze, specialmente nel caso di Kollant che fa parte di una tra le più grandi aziende nella produzione e nella distribuzione di agrofarmaci a base di sostanze attive fuori brevetto… la Makhteshim Agan. Makhteshim Agan è una tra le prime otto aziende multinazionali nel settore fortemente orientata alle vendite, al marketing e alla produzione, e alla qualità dei propri prodotti, tenendo in considerazione anche l’aspetto finanziario.
Quali sono le sue maggiori abilità?
Le mie abilità sono il saper supportare e guidare le persone nel raggiungimento dei propri risultati, qui non si tratta di “one man show”, noi siamo un team. Il termine team proviene da T-Together (Insieme) E-Everyone (Tutti) A-Achieve (raggiungere) M-More (di più)! Ho anche una buona conoscenza dei mercati e dei prodotti; credo di conoscere molto bene ciò che il nostro consumatore ricerca per poter rendere più facile il proprio lavoro di giardinaggio.
Kollant è un’azienda che fa parte di un gruppo israeliano con sede i Israele, un paese in cui il mercato internazionale e l’export sono fondamentali. Quale strategia lei e la sua azienda intendete adottare per poter migliorare l’export in questo periodo critico per il commercio? Quali sono i nuovi mercati che state cercando di raggiungere?
Mi permetta una piccola correzione, Kollant fa parte del Gruppo Makhteshim Agan (MAI) che ha la sua sede centrale in Israele ma è una azienda totalmente italiana, fortemente radicata nel territorio da oltre cinquanta anni. Ciò che contraddistingue le aziende israeliane è lo sforzo continuo verso l’innovazione, lo spirito e la cultura che incoraggiano il lavoro di squadra dove le persone si aiutano reciprocamente, oltre al desiderio di diventare i migliori nel settore. Io sono felice di aver trovato in Kollant queste qualità che la rendono un’azienda leader. La nostra principale strategia per il futuro sarà quella sicuramente di fare crescere il nostro mercato export, ma allo stesso tempo dobbiamo rinforzare il nostro mercato interno, che è l’Italia.
In che modo Kollant ha fronteggiato e superato la crisi?
Quest’anno siamo andati abbastanza bene, grazie alle nostre innovazioni, ma anche alle persone che lavorano qui in azienda. Con un marketing efficace “alimentiamo l’appetito” del nostro consumatore ed inoltre disponiamo del miglior mix di prodotti per tutte le necessità di difesa e protezione del verde, per rendere il giardino del nostro cliente un luogo piacevole e anche bello, per renderlo un luogo dove si desidera trascorrere il tempo libero, incontrare familiari e amici per rilassarsi.
Quali sono i primi e più significativi cambiamenti che ha portato all’azienda, quando è stato nominato nuovo CEO?
Sono ancora nella fase in cui sto incontrando tutte le persone dell’azienda, quindi tutti gli impiegati come pure gli agenti e vari partner.
Ci saranno tagli e riduzioni nell’azienda?
È ancora troppo presto per dare una risposta, perché il nostro desiderio è incrementare il business, non ridurlo. Stiamo lavorando sul nostro programma innovativo e ci stiamo concentrando sul consumatore finale. Abbiamo ancora molto da fare per poter superare la concorrenza. Questo è il nostro obiettivo!
Il mercato italiano è molto diverso da quelli europei (negozi piccoli in confronto a grandi magazzini), cosa pensa di ciò?
Il mercato italiano è ancora frammentato e non è certo facile, rispetto ai mercati degli altri paesi. Detto ciò, noi dobbiamo accettare i mercati in cui lavoriamo e fare il nostro business. Ci sono molti professionisti nel mercato italiano. Inoltre il mercato italiano rappresenta e rispecchia la cultura italiana e uno stile di vita del quale l’Italia può essere fiera, e noi qui in Kollant rispettiamo la cultura italiana e continueremo a supportarla con la nostra gamma di prodotti.
Insegnare come utilizzare e come vendere correttamente i vostri prodotti è molto importante, voi supportate i vostri rivenditori con lezioni e corsi?
Questo aspetto è basilare e noi stiamo investendo molto denaro in questo importante strumento di marketing.
Come pensa il mercato italiano possa svilupparsi per gli utenti privati nei prossimi anni?
Se per utente privato intendiamo l’utente finale, gli amanti del giardinaggio, sicuramente ci aspettiamo una evoluzione indirizzata verso prodotti più sostenibili, con un’attenzione generale alla salute, attraverso prodotti più eco-sostenibili e più orientati ad un approccio “naturale” ma non a scapito dell’efficacia per la risoluzione dei problemi relativi alla difesa del giardino e dell’orto.
Quali prodotti vendete maggiormente nel mercato italiano? Quali nuovi prodotti saranno lanciati nel 2014?
I prodotti maggiormente venduti, in linea generale, sono gli insetticidi, sia per la difesa delle piante che per la casa. Per il prossimo anno abbiamo diversi prodotti da lanciare, li potete scoprire nei nostri siti web: www.kollant.it e www.verdevivo.it.
Può anticiparci qualcosa sul prossimo anno? Quali saranno le novità in Kollant?
Ciò che non è affatto nuovo è che noi desideriamo diventare i numeri uno; stiamo operando in questa direzione, con un occhio alle nuove tecnologie, alla comunicazione e agli strumenti per supportare i nostri clienti e i consumatori finali. Noi desideriamo che il mercato sia a conoscenza del fatto che facciamo parte di un gruppo internazionale, leader nella produzione e distribuzione di soluzioni semplici ed efficaci per la cura del Verde, orto giardino e balcone.
3 giorni di progetto, paesaggio e rigenerazione green.
LEGGI L'ARTICOLO
Presentati in anteprima, con un evento di prestigio a Palazzo Re Enzo a Bologna, i modelli vincitori dell’edizione di quest’anno. Sono 62 le innovazioni premiate (25 come "Novità Tecnica" e 37 come "Segnalazione"), che saranno esposte alla grande rassegna della meccanica agricola dal 9 al 13 novembre, nel Quadriportico al centro del quartiere fieristico.
LEGGI L'ARTICOLO
Iscritte al BEA (Best Event Awards), le attività legate al concorso Gesal non smettono ancora di stupire a distanza di mesi dalla conclusione dell’iniziativa.
La collezione Mood Line, disegnata dall’architetto Vittorio Parigi, è caratterizzata da vasi dalla forme moderne ed essenziali, si arricchisce di nuove soluzioni d’arredo.
LEGGI L'ARTICOLO